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Le origini e la storia del vivaio

Competenza, impegno e serietà sono valori che vengono tramandati dal nonno al padre, e dal padre al figlio, Alessandro Mannone il quale ampliò tutta la parte tecnologica e di automatizzazione per rendere l’azienda competitiva sul mercato italiano ed estero, fino ad arrivare ai giorni nostri con Giacomo il quale ebbe l'intuizione di chiudere la filiera vitivinicola imbottigliando i preziosi vini ed impreziosendo la storia di famiglia, aggiungendo un nuovo tassello alla loro già ricchissima storia.

Immagine rimossa.
  • Origini azienda

    La nostra produzione vivaistica viticola iniziò nel 1895 con il sig. Michele, il nonno di mio nonno, che insieme a suo figlio Giuseppe producevano delle barbatelle franche per il fabbisogno familiare in quanto proprietari terrieri e viticoltori ed infine un piccolo esubero di ciò che rimaneva della produzione era destinato alla vendita. Successivamente subentrò mio nonno Giacomo e mio padre Alessandro che credettero fortemente nel potenziale di questo settore e iniziarono ad investire con passione tempo e denari nell’azienda che conosciamo. Ad oggi siamo alla 5° generazione, composta da me e mio fratello Giorgio.

  • Cosa facciamo

    La nostra produzione è composta principalmente da barbatelle innestate di tipo certificato ed anche standard, ma abbiamo anche una produzione marginale di barbatelle di vite americana e Barbatelloni.

  • Mercati

    Ciò che produciamo è destinato a tutta la Sicilia, Sardegna, Puglia, Veneto, Friuli ed infine Malta.

  • Collaborazioni

    Collaboriamo da anni con il Vivaio Governativo della regione Sicilia sulla propagazione di materiale esente da virosi e controllato geneticamente. Inoltre, collaboriamo con l’università degli studi di Palermo, il CNR di Palermo ed il Consorzio DOC Sicilia per la realizzazione di progetti, alcuni dei quali atti allo studio della biodiversità viticola siciliana.

  • Sguardo al futuro

    Lo studio sulla biodiversità è indispensabile se vogliamo dare uno sguardo al futuro, dal momento che la nostra Sicilia è ormai sempre più soggetta al cambiamento climatico. Quindi studiare alcune varietà, cloni o biotipi che potrebbero avere delle buone caratteristiche per affrontare questa problematica è quanto più utile che mai. Uno dei nostri obbiettivi è quello di chiudere la filiera vitivinicola, quindi dalla barbatella alla bottiglia di vino.